Due evanescenti tracce luminose, che mostrano gradatamente la loro appartenenza divina, planano dolcemente su Al Khazneh di Petra in Giordania, per liberare e “raccogliere†un’altra anima e infine lasciare, invisibili, il dolore della terra. Selezionato al XXXIII Torino Film Festival (sempre attento ai nuovi linguaggi e alle sperimentazioni) e già in corsa per la partecipazione ad altre competizioni internazionali, Stabat (2005) corto di Luciano De Fraia, attraverso una sapiente elaborazione compiuterizzata mostra in soli 6’ il passaggio del corpo all’anima, appunto lo “stabatâ€, impadronendosi liricamente della metafora cristiana, speranza escatologica qui resa con chiare ascendenze zavattianiane e wendersiane.
“Dedicato ad una pacifista uccisa in Palestinaâ€, si legge nell’incipit della breve sinossi dedicata al corto dal catalogo del Festival torinese, il lavoro di De Fraia (costato quasi un anno d’ impegno), aiutato dalla lirica e struggente colonna musicale di Christof Unterberger (ma alla leva emotiva fa da pendant quella di denuncia con l’interposizione di immagini belliche di distruzione e di morte ), assembla con singolare sincretismo l’epocale stratificazione storico-artistico-culturale, mostrata con “totali†e simulazione di rapidi movimenti di macchina.

La città , aggredita da venti impetuosi e minacciosamente circondata dal deserto, appare muta e indifferente mentre si compie il rito della liberazione dal corpo (con gli angeli costretti a trasformarsi momentaneamente in statue), prima del congedo definitivo dal “pianto†del mondo, rimarcato dall’epilogo “letterario†di Garcia Lorca, di cui (anticipando i titoli di coda) scorrono gli struggenti e dolorosi versi come “pasoliniana†disperazione del presente.
Franco La Magna, catanese, giornalista e critico cinematografico, già redattore delle pagine culturali di un quotidiano catanese, collaboratore di giornali, riviste specializzate e on-line (“Cinemasessantaâ€, “CineCriticaâ€, “Inscenaâ€(ex “Primafilaâ€), “Taglio Cortoâ€, “Cin&mediaâ€, “Il Giornale dello Spettacoloâ€, “Shortvillageâ€, “Il Nuovo Soldoâ€, “Il Giornale di Siciliaâ€, ecc…) è autore dei volumi: Cento anni di cinema a Catania (Ediprom, Catania, 1995), Il set spettacoloso. Itinerari etnei nel cinema (Bonanno Editore, Acireale-Roma, 2002), Maschere di celluloide. Il carnevale nel cinema dalle origini ai nostri giorni (Bonanno Editore, Acireale-Roma, 2004).
Ha collaborato alla stesura della seconda edizione della Enciclopedia di Catania (Tringale, Catania, 1987). In qualità di esperto ha sviluppato progetti e tenuto incontri sul linguaggio cinematografico). Cura la rubrica di recensioni cinematografiche di “Cronaca Oggiâ€, quotidiano catanese on-line.